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Le domande più frequenti


Domande sull’aromaterapiaDomande sui prodotti



1Che cos’è un olio essenziale ?

L’olio essenziale è l’estratto vegetale più potente. Gli oli essenziali non sono presenti in tutte le piante, infatti solamente quelle definite « aromatiche » ne possiedono. È l’essenza stessa della pianta. Quando sbucciate un’arancia o un mandarino, o anche quando vi avvicinate a della lavanda, l’odore che viene sprigionato, è l’essenza, che diventa olio essenziale dopo distillazione o spremitura meccanica. Ma questo profumo non veicola solamente le molecole aromatiche: esso racchiude delle molecole chimiche con azioni terapeutiche molto importanti. Alcuni oli essenziali sono antisettici, altri anti-virali, altri ancora rilassanti o cicatrizzanti. Le piante, fiori e altre piante aromatiche non potrebbero vivere senza i loro oli essenziali che li proteggono da tutte le agressioni e attacchi esterni.


2Che cos’è l’aromaterapia ?

È l’utilizzo degli oli essenziali a fini terapeutici. L’aromaterapia utilizza generalmente una sola parte della pianta. Le tecniche di estrazione degli oli essenziali sono molto delicate. Gli oli essenziali ottenuti dalle piant aromatiche sono molto attivi e devono essere utilizzati seguendo tutte le precauzioni.


3Come si estrae l’olio essenziale da una pianta ?

Esistono differenti metodologie a seconda del vegetale utilizzato. Non si estraggono infatti nello stesso modo gli oli essenziali dalla buccia della cannella o dalla pelle del mandarino. I due metodi di estrazione più comuni sono : 1) la distillazione (è senza ombra di dubbio il processo più diffuso, in quanto adattabile alla maggior parte delle piante – si invia il vapore acqueo sulla pianta, si produce l’olio essenziale che viene recuperato da un apparecchio speciale per il raffreddamento). 2) la spemitura (si pressa la parte della pianta dalla quale si desiderano ricavare le essenze, caso tipico è la buccia degli agrumi – arancio, limone, mandarino). Il risultato ottenuto, olio essenziale o essenza, è considerato come la quintessenza della pianta. È per questo motivo che solitamente i flaconi sono piccoli e spesso molto cari (le quantità di pianta utilizzata per ottenere qualche goccia di olio essenziale possono essere considerevoli, da qualche chilo a qualche centianaia di chili a seconda delle specie), ma se ne utilizzano solamente poche gocce alla volta. Si comprendono quindi le ragioni per cui gli oli essenziali devono essere utilizzati in maniere precisa e rigorosa. Una goccia è una goccia e non due gocce!


4Quali sono le proprietà degli oli essenziali ?

In considerazione della loro straordinaria ricchezza molecolare, a volte più di 200 per certi oli essenziali, è facile comprendere come ogni olio essenziale possieda molteplici proprietà, contrariamente ai medicinali classici, che solitamente possiedono una sola molecola, corrispondente ad un’unica proprietà. Tutti gli oli essenziali sono più o meno antisettici. Non dimentichiamo infatti che il loro ruolo principale è quello di proteggere naturalmente le piante contro le malattie, gli shock, le invasioni di parassitit ecc.


5Come agiscono ?

L’efficacia terapeutica degli oli essenziali si basa sulla loro composizione chimica straordinariamente potente e complessa. Determinate molecole uccido i batteri, altre impediscono loro di riprodursi, altre ancora aiutano a riparare la pelle, stimolando o rallentando gli interazioni fra neurotrasmettitori nel cervello. Questo ultimo punto spiega la considerevole efficacia di determinati oli essenziali sui i disturbi nervosi.


6Come può un olio essenziale applicato sulla pelle, curare un organo interno del nostro corpo ?

Quando si applica un olio essenziale sulla pelle, i principi attivi attraversano molto rapidamente l’epidermide per raggiungere la circolazione sanguinea. Attraverso di essa, viene raggiunto l’organo specifico da trattare. È per questo motivo che 15/20 minuti dopo un massaggio alla colonna vertebrale o alla pianta dei piedi con l’olio essenziale di eucalipto (con lo scopo di curare la bronchite), il vostro alito sarà piacevolmente profumato… di eucalipto ! Il processo è facilmente ricostruibile: le sostanze attive sono passate attraverso la circolazione sanguigna raggiungendo i polmoni. Lo stesso vale per il sistema digestivo o urinario, i disturbi nervosi, il mal di testa, ecc. Inoltre, non contenti di agire velocemente ed efficacemente,, gli oli essenziali restano attivi per molto tempo nell’organismo (circa 6 ore). Ecco perchè vi consigliamo spesso l’applicazione per via esterna per trattare i problemi di ordine generale, e non solamente per migliorare la pelle.


7Gli oli essenziali sono veramente efficaci ?

La loro efficacia è incredibile! Esistono da secoli numerose prove empiriche che dimostrano come l’aromaterapia sia una delle medicine più antiche. Esistono infatti più di 10 000 studi scientifici di altissimo livello, pubblicati in riviste mediche (tutti accessibili sul noto e fidato sito internet Medline, sito che raggruppa l’integrità delle ricerche mediche internazionali pubblicate, e validate da esperti indipendenti). Oggettivamente, tutti i consumatori di oli essenziali sono stupefatti dalla loro efficacia e sorpresi dalla loro rapidità di azione!


8In quali casi non si devono utilizzare gli oli essenziali?

Alle donne incinte è sconsigliato l’utilizzo di oli essenziali durante i primi tre mesi di gravidanza. Durante i primi due trimestri, esse devono comunque seguire i consigli medici di dottori o farmacisti specializzati nell’aromaterapia. Determinati oli essenziali sono probabilmente inoffensivi e senza alcun rischio durante la gravidanza, ma come misura di precauzione allo stadio attuale delle nostre conoscenza, preferiamo astenerci: gli oli essenziali racchiudono differenti componenti, alcune delle quali potrebbero essere pericolose per il feto. Meglio prevenire! In ogni caso esistono delle precauzioni d’uso generiche. Tutti gli oli essenziali non sono utilizzabili su tutti i tipi di persone. I bambini (di età inferiore ai 7 anni) devono prendere esclusivamente gli oli essenziali, le dosi e le forme consigliate. Gli epilettici, le persone anziane o quelle soggette a malattie croniche o a trattamenti medici a lungo termine, devono sempre chiedere consiglio medico prima di utilizzare determinati oli essenziali.


9Perchè si devono acquistare gli oli essenziali solamente in circuiti di vendita affidabili?

Perchè esiste un vero e proprio traffico di oli essenziali. Essendosi creata una forte domanda, le imitazioni ed i prodotti di bassa qualità sono presenti un pò ovunque. Perfino in determinate boutiques considerate « specializzate», rischiamo di trovare prodotti più o meno puri, a volte prodotti con molecole di sintesi (non naturali, quindi inefficaci se non pericolosi). Vi raccomandiamo di acquistare i vostri oli essenziali in farmacia o parafarmacia, dove i fabbricanti sono obbligati a fornire dei dossier di controllo estremamente completi, e dove i farmacisti sono tenuti a verificare numerosi parametri ad ogni consegna, in considerazione della loro responsabilità sui prodotti in vendita. Essi conoscono solitamente bene i loro fornitori che, a loro volta, conoscono bene i produttori : la tracciabilità è totale, si può quindi facilmente ritrovare il lotto in caso di problemi. Tutto questo non è chiaramante presente in boutique di souvenirs o, ancora meno, su internet. Inoltre sapete che nel XV secolo, i farmacisti venivamo chiamati “aromatari” ? Si nota l’importanza degli oli essenziali nell’arsenale terapeutico, già all’epoca!


10Si possono assumere degli oli essenziali durante la gravidanza?

Tutti gli oli essenziali sono vietati durante i primi 3 mesi di gravidanza. Durante i primi due trimestri, si devono comunque seguire i consigli medici di dottori o farmacisti specializzati nell’aromaterapia. Chiedete sempre un consiglio prima di utilizzare un olio essenziale durante la gravidanza. Non dimenticate che, per principio di precauzione e salvo prescrizione, sarebbe bene evitarne il consumo durante tutto il periodo di gravidanza. Stesse avvertenze per le donne in allattamento, gli oli essenziali transitano nel latte materno.


11Si possono utilizzare gli oli essenziali su un bébé o un bambino ?

Esistono oli essenziali che possono essere utilizzati in questi casi ma è necessario prestare attenzione. Determinati oli essenziali sono estremamente sconsigliati sui bambini di età inferiore ai 3 mesi ed altri sui bambini di età inferiore ai 7 anni. Al di sotto di quest’età infatti, gli oli essenziali per adulti sono considerati come pericolosi. È importante seguire sempre le precauzioni d'uso! Chiedete sempre un parere medico prima di utilizzare un olio essenziale su un bambino.


12Perchè si devono mescolare gli oli essenziali a degli oli vegetali prima di applicarli sulla pelle?

Perché gli oli essenziali sono spesso troppo potenti per essere utilizzati puri, specialmente su vaste superfici della pelle. Essi rischiano di irritare. Poiché non sono solubili nell'acqua, bisogna miscelarli ad un corpo grasso (olio vegetale) o a delle sostanze concepite a tale scopo (base neutra per bagno). Ogni olio vegetale possiede delle proprietà caratteristiche, che rinforzano l'efficacia dell'olio essenziale. Per esempio, l'olio di mandorla dolce ha delle virtù ammorbidenti, calmanti. E' ideale per i neonati. L'olio di calofilla migliora la circolazione del sangue. L'olio di macadamia, è estremamente penetrante. E' particolarmente indicato per i disturbi circolatori e linfatici. L'olio di germe de blé, eccezionalmente nutritivo, è perfetto per la cura della pelle e delle unghie. L'olio di millepertuis calma le scottature. Gli oli di argan, di ricino, di cocco o di jojoba sono ideali per la cura dei capelli, quello di nocciola per le formule “anticellulite”.


13Gli oli essenziali sono pericolosi?

Gli oli essenziali sono molto potenti. Possono quindi apportare degli effetti secondari, soprattutto se non utilizzati correttamente (errata diagnosi, errata posologia, errata via di somministrazione, quantità inadeguate...). Le conseguenze possono essere da « leggere» a « gravi »: irritazioni, allergie, scompensi ormonali o epilessia. Ma nella maggior parte dei casi questi effetti secondari sono conseguenze di una sconsiderata assunzione di oli essenziali. Le dosi tossiche variano a seconda dell'olio. Si raccomanda di non correre nessun rischio ed in caso di presunta allergia o patologia di consultare un medico.


14Perché i nomi degli oli essenziali sono cosi precisi?

Perché l'aromaterapia è unq scienza precisa.Il nome dell'olio essenziale in latino permette di non confondere specie o varietà (per es.:« thymus vulgaris ») si aggiunge il suo chemiotipo (per es.: « a linalolo »). Esiste in effetti una grande varietà di timo ( a linalolo, a timolo, ecc.) ed ognuno possiede proprietà specifiche. In questo caso, il timo al linalolo è estremamente efficace e non presenta strettamente nessun pericolo per i bambini, cosa che non vale per il timo a timolo. Lo stesso vale per tutti gli oli essenziali: la lavanda vera non ha le stesse proprietà della lavanda aspica, ecc


15Possono essere impiegati come cosmetici ?

Ovviamente sì ! Numerosi oli essenziali contribuiscono alla bellezza della nostra pelle, dei nostri capelli, delle nostre unghie, alcuni aiutano perfino a barazzarsi della cellulite. Poiché attraversano facilmente la cute, essi agiscono in profondità. Si tratta di cosmetici naturali 100% sicuri ed efficaci ! Il Geranio, legno di rosa o tea tree sono spesso impiegati per renderci più belli (belle), ma l'ylang-ylang o elicriso sono anch'essi molto preziosi. Li si utilizza miscelati ad un olio vegetale, nelle creme, negli shampoo e nelle maschere.


16Perché alcuni oli essenziali costano più di altri ?

Le differenze di prezzo si spiegano con una differenza di qualità. Per esempio, se voi trovate un olio essenziale di lavanda molto meno caro di un altro, potete stare certi che nel primo caso, il rivenditore è meno attento sulla qualità (per es.: il prodotto viene dalla Cina, senza controllo, oppure si tratta di una varietà meno ricca in principi attivi). Del resto, in una stessa gamma, il lentisco pistacia costa circa 3 volte di più dell'albero del the. E' assolutamente normale, questo prezzo rispecchia direttamente « il rendimento » della pianta. Certe piante producono molto olio essenziale – per esempio, i chiodi di garofano, dai quali si estrae 1 kg di olio essenziale a partire da 10 kg di chiodi – ed altre no – per esempio, la rosa, che fornisce solo qualche grammo di olio essenziale per 100 kg di fiori ! Tale rendimento aleatorio giustifica in gran parte le notevoli differenze di prezzo tra un olio essenziale ed un altro.


17Come essere sicuri di acquistare dei buoni oli essenziali?

Esistono qualità diverse e, anche, dei « falsi » oli essenziali (profumi di sintesi), totalmente inattivi per la salute : è il caso della maggioranza dei prodotti venduti semplicemente per profumare le case e neutralizzane gli odori. Solo gli oli essenziali 100% naturali e 100% puri sono 100% attivi. Sono in grado di curare e prevenire numerosi disturbi quotidiani. Sul flacone, ricercate le menzioni « OEBBD » (Olio Essenziale Botanicamente e Biochimicamente Definito) oppure « Olio essenziale 100% puro e naturale »! Queste sono le garanzie di un prodotto 100% naturale e di qualità. La menzione OEBBD apporta tutte le precisazioni necessarie riguardanti l'origine botanica, l'organo produttore della pianta e il profilo biochimico. -Il nome latino della specie botanica deve essere sufficientemente preciso. Per evitare lo scoglio di appellazioni popolari. Quando esistono svariate sorte di oli essenziali « simili », come quelle di diverse lavande o timo, il latino permette ai botanici del mondo intero di parlare la stessa lingua. -Foglia, gemma, scorza, fiore... La menzione dell'organo produttore (o.p.) permette anche una maggior precisione, perchè certe specie producono oli essenziali diversi a seconda dell'organo distillato. -Le specificità biochimiche (s.b.) sono ancora un'indicazione preziosa che informa precisamente sulle proprietà specifiche dell'olio essenziale che si trova in questo flacone. In effetti, queste ultime variano fortemente in funzione del paese, del suolo, del clima, dell'altitudine, ecc. Gli oli essenziali della gamma Expert di Puressentiel® rispondono a tutti questi criteri di qualità.


18Si possono utilizzare oli essenziali se si assumono altri prodotti di omeopatia o a base di piante?

Sì. A condizione di non assumere tutti i trattamenti contemporaneamente. Rispetatte una pausa di minimo un'ora. Per esempio, i granuli omeopatici o le piante alle ore 8 e gli oli essenziali alle ore 9. Cominciate sempre con l'assunzione delle medicine omeopatiche, poi un'ora dopo, continuate con gli oli essenziali.


19Qual è la differenza tra oli essenziali e oli vegetali?

Un olio essenziale è il risultato della distillazione o della spremitura dell'essenza aromatica di una parte di una pianta. E' un composto chimico molto volatile, un prodotto naturale complesso ed estremamente concentrato in principi attivi molto potenti e che non si utilizza se non in piccole dosi (qualche goccia). Un olio vegetale è estratto dalla stessa pressione a freddo del seme o del frutto oleaginoso, contiene dei principi attivi molto meno concentrati di un olio essenziale, è un corpo grasso ed è un veicolo ideale per diluire gli oli essenziali. Può essere utilizzato in grandi quantità (svariati millilitri per dose), contrariamente ad un olio essenziale.


20Gli oli essenziali hanno effetti secondari e se sì, quali?

Gli oli essenziali ricchi, in cetoni e terpeni (Issopo, Thuya...) hanno delle proprietà neurotossiche ed abortive. Essi sono riservati alla prescrizione medica e non devono trovarsi in libera vendita. L'ingestione di forti dosi (superiori a 500 mg/giorno) di composti aromatici fenolati, per un lungo periodo (superiore ai 20 giorni), può creare un sovraccarico epatico. Perciò se li si ingerisce ad alte dosi (500mg/giorno), la durata massima di utilizzo non deve superare una settimana, se si tratta di un'assunzione in piccole dosi (meno di 200 mg/ giorno) la durata massima di utilizzo non deve superare 3 settimane, ma attenzione è sempre raccomandato il consiglio medico. L'applicazione cutanea o l'ingestione – di essenze aromatiche e di oli essenziali contenenti dei furocoumarines - appena prima o durante l'esposizione al sole, possono generare rischi di fotosensibilizzazione. Sono soprattutto le essenze di scorza di Citrus ( Limone, mandarino, pompelmo, Arancia dolce....). Alcuni oli essenziali sono dermocaustici e non possono essere applicati sulla pelle se non fortemente diluiti (diluizione al 10%, 5%, 2% e anche meno), per via del rischio di procurare lesioni cutanee ( scottature,...). Alcune persone sviluppano delle allergie cutanee (ipersensibilità) agli oli essenziali e non possono utilizzarne più. Considerando quindi quando precedentemente detto, consigliamo di prestare la massima attenzione e di richiedere sempre il consiglio di uno specialista.


21Che fare in caso di « incidente » dovuto ad un olio essenziale?

In caso di problema esterno – Se una goccia è caduta in un occhio, o la pelle brucia nel punto dell'applicazione, pensate sempre « olio vegetale »: bagnate la zona con dell'olio (mandorla, dolce, girasole, oliva) al fine di diluire l'olio essenziale e di calmare immediatamente il dolore. In caso di problema interno – per esempio, se voi avete assunto per sbaglio ½ flacone di olio essenziale – chiamate IMMEDIATAMENTE il centro anti-veleni della vostra regione e/o il pronto soccorso. Non aspettate che ci siano dei sintomi per chiedere soccorso. Non bevete ( acqua, latte, oppure olio !), non provate e vomitare, attendete le istruzioni del personale di soccorso.





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